Sulle pagine di Cultura di Repubblica oggi in edicola (qui il PDF), Maurizio Ferraris parla di alcuni dei migliori progetti digitali sviluppati in Italia. E non poteva mancare Beautiful Lab, il format sviluppato da Sky.it, Effecinque e Tiwi.
Parlando di come la rete cambia il concetto di memoria, Ferraris scrive:
Siamo ora consapevoli di qualcosa che fino a qualche anno fa ci sfuggiva, malgrado già allora fossimo circondati da computer: siamo immersi in un archivio, e ce ne accorgiamo solo adesso, per esempio facendo un giro su YouTube. Qui ci troviamo nella memoria del mondo, e questo cambia tutto. Perché nella disfida fra televisione e computer, cioè tra la pupa e il secchione alla fine ha la meglio il secchione.
Perché nell’orizzonte post-televisivo della tv via cavo (cioè della tv mangiata dal computer) ci sono delle iniziative come quella del gruppo Beautiful di Sky che giocano su una strategia della memoria. Se la televisione è per definizione la quintessenza dell’oblio, i video proposti da Beautiful mirano a ricapitolare, a combattere concisamente l’oblio, con molta ironia e su temi che vanno dai vent’anni di centrosinistra riepilogati in 5 minuti ai rapporti tra Fini e Berlusconi, in 4 minuti, sino alle (difficilissimo) 5.681 puntate di Beautiful riassunto in poco più di 6 minuti

